[...]La dimostrazione di forza di Stoner è stata impressionante, tanto da incidere sul morale degli avversari e non solo sulla classifica.
«Casey è stato così veloce che non lo vedevo nemmeno guardando il più lontano possibile» ammette sconsolato Daniel Pedrosa, secondo al traguardo e nuovo capoclassifica del mondiale. È andata ancora peggio a Rossi, 11° a 46 secondi dall’australiano, dopo essere finito a terra quattro curve dopo il via. Un errore insolito per Valentino, arrivato lungo in frenata proprio nel tentativo di non far scappare il rivale della Ducati, già in testa alla corsa.[...]
Archive for giugno, 2008
[...]Stoner così veloce e la Ducati tornata in forma 2007 sono un campanello d’allarme per Valentino e per la Yamaha. A 10 GP dalla fine la MotoGP ritrova il protagonista che sei gare di sofferenza avevano relegato ai margini della sfida. La rimonta, in questo momento, è ai limiti del possibile, ma per questo esaltante: benzina per l’ego di un pilota che ha già dimostrato di non avere paura del più grande. Casey può farcela?[...]

[...]Ha vinto alla sua maniera, pole e partenza a razzo per poi fuggire alla vista degli inseguitori. Un certo Valentino Rossi oggi nulla ha potuto contro quella macchina da guerra di nome Stoner-Ducati, rinnovata nell’elettronica e divenuta più docile nell’erogazione.[...]
[...]Casey Stoner: dominatore. Voto: 10 e lode. Un trionfo annunciato dopo i gran tempi delle prove e delle qualifiche. Seconda vittoria stagionale. Un trionfo raggiunto con la superiorità netta che non ammette nessun “se” e nessun “ma”. Concordiamo con le parole di Guido Meda: “Gara solitaria, bruciante, a fionda”. Aggiungiamo solo: gara dominata dall’alto di una classe e di una determinazione che confermano il valore assoluto del binomio campione del mondo.[...]

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