
Il pilota spagnolo che nella prossima stagione debutterà nelle massima categoria del mondiale motociclistico si sta preparando con scrupolo. Barberà sta cercando di aumentare la forza nelle braccia consapevole che guidare un MotoGp e soprattutto una Ducati richiede uno sforzo molto intenso.
L’ iberico non sta trascurando neache l’ aspetto comunicativo e per potersi esprimere meglio in inglese ha frequantato un corso per migliorare la confidenza con la lingua.
Ora si attendono i tes di Sepang previsti per i primi d’ ottobre, ormai manca poco.

Il team Aspar Ducati, ques’anno, esordirà in Moto Gp con Hector Barbera che dovrà guidare una Ducati satellite. Il capo del team Jorge Aspar Martinez appare contento del forte contributo che Borgo Panigale sta dando, dicendo: “La Ducati ci ha lasciato le moto di Stoner e Hayden utilizzate nel 2009, in Ducati sono intenzionati a rendere le cose migliori per i team satellite. Casey Stoner è incredibile, ma credo che Ducati desidera far bene anche con i Team satellite, per loro è importante, perché adesso c’è un immagine nella quale sembra che vada forte solo Stoner. Ma non è così e vogliono dimostrare che le loro moto sono competitive come le altre: basti pensare che i team satellite Ducati sono regolarmente nel gruppo dei primi dieci”.

Hector Barbera, nuovo pilota del Team Aspar Ducati, nel prossimo campionato MotoGP farà il suo esordio con la Ducati Desmosedici.
Lo spagnolo ex della 250cc, è candidato come possibile sorpresa nel prossimo campionato ed è già sulla lista dei prossimi rookies dell’anno, anche grazie ai sorprendenti test invernali fatti a Valencia e a Jerez de la Frontera.
Di seguito la dichiarazione di Barbera fatta dall’edizione online di “AS”: “Sono molto contento perché abbiamo finito l’anno molto bene. Più che per i tempi per il feeling perchè questa moto era tutta nuova per me. Va bene, perché ho lavorato bene e ho avuto anche la possibilità di confrontare due motori. Al momento non ho ancora deciso quale sia il migliore; quello nuovo mi piace perchè la moto è meno aggressiva in uscita di curva. Ho anche provato a girare senza controllo di trazione e fa paura. Questa moto non può essere portata al limite, senza controllo di trazione. Senza si può sfruttare al massimo il 70 per cento”.

Lo spagnolo Hector Barbera, nuova promessa della Moto GP, nei test pre-stagionali ha avuto l’occasione di provare la Ducati Desmosedici.
L’ex pilota della classe 250 che nel 2010 correrà con il Team Aspar, dopo le prove con la nuova moto, sembra che abbia scoperto il segreto di Casey Stoner che lo rende così veloce con la sua Desmosedici; infatti per lui è proprio il gas a fare la differenza in quella moto.
Di seguito le dichiarazioni di Hector Barbera a proposito della sua nuova moto Ducati Desmosedici: “Sono molto contento perché abbiamo finito l’anno molto bene. Più che per i tempi per il feeling perché questa moto era tutta nuova per me. Va bene, perché ho lavorato bene e ho avuto anche la possibilità di confrontare due motori. Al momento non ho ancora deciso quale sia il migliore, anche se quello nuovo mi piace perché la moto è meno aggressiva in uscita di curva. Ho anche provato a girare senza controllo di trazione e fa paura. Questa moto non può essere portata al limite, senza controllo di trazione. Senza si può sfruttare al massimo il 70 per cento. La moto è buona, competitiva ed ha carattere. Si potrebbe confrontare un po’ con l’Aprilia, nervosa che si muove, però la verità è che si può andare veloci. Credo di poter avere un buon potenziale con la Ducati”.

L’ex della 250cc, il valenciano Hector Barberà farà il suo esordio il prossimo anno in Moto GP con il Team Aspar della Ducati. Lo spagnolo sarà una sorpresa nella Motro GP 2010 e di sicuro farà vedere le sue qualità.
Di seguito le dichiarazioni di Hector Barberà sulle previsioni del prossimo anno: “Sono convinto che saranno gli anni più belli della mia carriera, sono consapevole che questo inverno devo prepararmi bene per un buon esordio. Con Aspar stiamo già facendo un ottimo lavoro. Tutti e due abbiamo un obiettivo comune, quello di poter far bene nella classe regina, lui come proprietario di un team e io come pilota. Stiamo per iniziare una nuova esperienza da zero.”
Commenti recenti